OSSERVATORIO MENSILE SALUTE MENTALE – N. 0 DICEMBRE 2025

OSSERVATORIO MENSILE SALUTE MENTALE – N. 0 DICEMBRE 2025

RASSEGNA TEMI E NOTIZIE NOVEMBRE 2025

Infanzia e adolescenza

Emergono nuovi segnali d’allarme sulla salute mentale dei minori. A livello globale si registra un forte appello internazionale per rafforzare prevenzione, servizi e tutele nei confronti di bambini e giovani, con richieste di azioni coordinate rivolte ai governi (Panorama della Sanità).
Parallelamente, diverse fonti OMS Europa segnalano che un minore su 7 convive con problemi psicologici significativi (RaiNews).

Fra le aree più critiche emerge il forte aumento delle prescrizioni di psicofarmaci tra i minori, raddoppiate in dieci anni secondo diversi monitoraggi regionali e nazionali (RaiNews, Borderline24). Associazioni professionali segnalano che non serve allarmismo, ma una “riflessione responsabile” su appropriatezza prescrittiva e carenze dei servizi (Orizzonte Scuola).

Alcuni territori – come Basilicata e Veneto – sollecitano la creazione di nuovi servizi psicologici accessibili per i giovani (Vulture News, Mattino di Padova).
A livello nazionale, OMS e AIFA mettono in guardia sull’incapacità dei servizi di “tenere il passo” con la crescita del disagio giovanile (Sanità Informazione).
Infine, cresce l’allarme sui rischi online per i minori, con la prima mappa europea che classifica IA, cyber-abusi e contenuti illegali come fattori in rapido aumento (Servicematica).

Indagini e dati – Italia, Europa, Mondo

Sul piano internazionale, un nuovo report dell’OMS Europa conferma una crisi crescente di salute mentale in età evolutiva, con aumenti significativi di ansia, depressione e comportamenti autolesivi fra preadolescenti e adolescenti europei (Euronews).

In Italia un’indagine di Altroconsumo fotografa un quadro complesso: problemi di accessibilità economica delle cure, sovraccarico dei servizi pubblici e rischio crescente di spesa privata per ottenere supporto psicologico, soprattutto nelle fasce vulnerabili (OrticaLab).

Nel mondo si segnala la situazione particolarmente critica in Israele, dove oltre 2 milioni di persone sono in cura per disturbi psicologici, con picchi di depressione, stress post-traumatico, ansia e dipendenze, aggravati dal contesto conflittuale e dall’assenza di una rete territoriale sufficiente (Il Giornale d’Italia).

Politiche sanitarie pubbliche, governance e partecipazione

In Italia il dibattito istituzionale continua a concentrarsi sulla definizione del Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale (PANSM), che punta a un rafforzamento territoriale e a una maggiore integrazione tra servizi sociali, psicologici e sanitari (Psicologi Puglia).
Nel Parlamento si discute di risorse, standard minimi e nuove figure professionali, con proposte di modifica e interrogazioni dedicate (Quotidiano Sanità). La Conferenza Stato-Regioni ha approvato tre atti di programmazione sanitaria, rinviando però i dossier su salute mentale e salute riproduttiva, segnale della complessità del tema e del confronto ancora aperto (Sicilia Medica).

Sul piano della partecipazione civica, crescono iniziative come la campagna “Diritto a stare bene”, sostenuta da enti locali come la Città Metropolitana di Bologna (CM Bologna).

Tornano al centro della scena politica le richieste per lo psicologo di base, scelta portata avanti nel Lazio da una proposta di legge di iniziativa popolare sostenuta da 13.000 firme consegnate il 12 novembre in Consiglio Regionale (TuNews24). Intanto il “bonus psicologo” resta insufficiente: accolte appena 6.300 domande su più di 360.000 richieste, con una copertura giudicata “drammaticamente inadeguata” (Newsmondo).
In Toscana si lavora a modelli di valutazione partecipata dei servizi di salute mentale, con il coinvolgimento diretto degli utenti e delle famiglie (Quotidiano Sanità – Regioni).

Sfide e problemi aperti

Continua il dibattito etico-scientifico sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella relazione terapeutica: possono strumenti basati su IA svolgere una funzione clinica? Gli esperti invitano alla cautela e propongono, almeno in determinati approcci terapeutici come quello cognitivo-comportamentale, un impiego regolato, come estensione — e non sostituto — della relazione umana (StartMag).

Sul piano normativo resta aperta la discussione sul Piano Nazionale Salute Mentale 2025-2030, che alcune realtà chiedono di separare dai temi delle dipendenze per preservare identità, autonomia e specificità della salute mentale come campo di diritti, cura e cittadinanza (Paolo Berretta).

Salute della mente – Città, cultura, lavoro, società

Diverse iniziative locali sottolineano il ruolo degli spazi urbani e delle politiche territoriali nel promuovere benessere psicosociale: in Lombardia si punta sulla rigenerazione urbana come strumento di prevenzione, con progetti intersettoriali che integrano cultura, comunità e salute pubblica (Lombardia Notizie).

Sul tema della giustizia e della salute mentale, si discute a dieci anni dall’istituzione delle REMS, con analisi approfondite su criticità, appropriatezza degli invii, misure alternative e necessità di un vero sistema integrato tra servizi e magistratura (Questione Giustizia). Interessante sempre in tema di giustizia e più in particolare sul rapporto tra malattia e delinquenza il convegno “Psichiatria e Giustizia: Malattia o Delinquenza?”.

Infine, sul piano del lavoro e dell’organizzazione aziendale emergono riflessioni sulle nuove forme di stress, sulle trasformazioni del lavoro digitale e sulla crescente richiesta di interventi psicologici nei luoghi di lavoro (Studio Gambalonga).

Focus Roma e Lazio – Politiche, territori, partecipazione

Consulta cittadina permanente per la Salute Mentale di Roma 6 novembre – temi all’ordine del giorno: Stato degli accordi tra Roma Capitale e Regione Lazio. Protocollo con DSM su Attuazione provvidenze economiche; Soggiorni estivi; Linee Guida per “ Legge sul Dopo di noi”; Interventi sull’abitare; Progettualità 2026 per riabilitazione. Valutazione su Progetti presentati dai Centri Diurni. Informazione su “ Esternalizzazione” dei Progetti; Esiti della Giornata mondiale della Salute mentale- 10 ottobre 2025; eventi mese di novembre 2024 –Invito a Consulta Cittadina- :” Stati Generali della Sanità nel Lazio- Tavolo su Salute mentale:” 18-19 novembre ; “Salute mentale e giustizia: il vicolo stretto tra curare e punire”. 27-28 novembre; varie ed eventuali.

Psicologo di base – 12 novembre proposta di legge di iniziativa popolare depositata nel Consiglio Regionale del Lazio (Proposta legge regionale Sara Battisti)

Consulta DSM Asl Roma 1 – 14 novembre – temi all’ordine del giorno: approvazione verbale seduta precedente; organizzazione e attività della UOC Dipendenze, progetti di prevenzione e iniziative future, discussione e proposte della Consulta; varie ed eventuali.

Stati Generali della Salute del Lazio – 18/19 novembre presso le sale dell’Ospedale S. Spirito di Roma – Programma

AGENDA DICEMBRE 2025 – EVENTI INIZIATIVE APPUNTAMENTI

Lunedì 1° dicembre: inaugurazione della palazzina ristrutturata di via Sabrata 12, sede di CSM dove operano quattro presidi della ASL Roma 1 dedicati alla salute mentale https://www.aslroma1.it/Notices/riapertura-csm-sabrata-posticipata

2 dicembre 2025 Convegno ItOSS (Roma, Istituto Superiore di Sanità) Confronto tra ricercatori, clinici e decisori su mortalità/morbosità materna e aspetti correlati (con contributi su suicidio materno ecc.). Fonte: ItOSS / calendario eventi salute mentale. salutementale.net

Mercoledì 3 dicembre: La Prevenzione precoce in Salute Mentale: dalle 9:30 alle 13:00, presso la Sala Mechelli della Regione Lazio, in Via della Pisana 1301, l’evento “La prevenzione precoce in salute mentale: gli interventi del DSM della ASL Roma 1 dal pre-concepimento fino ai primi 1000 giorni di vita https://www.aslroma1.it/news/la-prevenzione-precoce-in-salute-mentale

Giovedì 4 dicembre: Giornata di formazione ADHD nell’adulto https://www.aslroma1.it/news/giornata-di-formazione-adhd-nelladulto

6/7 dicembre 2025 – Roma, Conferenza Nazionale autogestita per la Salute Mentale Iniziativa di gruppi e associazioni (Movimenti, reti locali) su misure e strumenti per la salute mentale; edizione autogestita con sessioni dal basso. medicinademocratica.org

12–13 dicembre – Treviso Giornate di studio su storia della psichiatria, memoria e pratiche culturali legate alla salute mentale; Fonte / dettagli: Programma

PANSM 2025-2030: l’approvazione è imminente. Il Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale è pronto e atteso in Conferenza Stato-Regioni per la ossibile ratifica definitiva a dicembre. Prima della sua approvazione in legge di bilancio sono previsti 80 milioni di euro per il 2026 (con cifre crescenti negli anni successivi, fino a 90 milioni nel 2028 e 30 milioni annui dal 2029) per la salute mentale con l’obiettivo di dare attuazione proprio al PANSM 2025-2030 e al potenziamento dei servizi di diagnosi, cura e prevenzione.

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